Fino a qui tutto bene

Ci sono dei momenti in cui, quasi senza accorgertene, la vita ti chiede il conto e ti mette davanti tutti i bivi che avevi evitato fino a quel momento. Il punto zero di Ilaria, Francesca, Cioni, Vincenzo e Andrea è la scadenza del contratto d’affitto della casa di Pisa dove i cinque amici hanno vissuto gli anni dell’Università e della loro avventura teatrale, e che li vede preparare il trasloco nonché la festa di fine avventura. Perché insieme agli scatoloni da imballare arriva anche il conto: Ilaria aspetta un bambino senza avere un padre, Andrea ha ricevuto un’offerta di lavoro in Islanda, Cioni si appresta mestamente a tornare a casa dei suoi, Vincenzo a girare il mondo rimpiangendo l’amore della vita e Francesca divisa tra seguire Andrea o i propri sogni. Sullo sfondo Michele, l’amico morto in un incidente stradale un anno prima, forse suicida, a fare da collante e a rendere i ricordi comuni ancora più vividi.

1412949777406_5
Ma ci sono dei momenti in cui, sorprendentemente, il cinema si lascia alle spalle tutte le sue sovrastrutture centenarie per ritornare ad essere pura energia e emozione. Dei momenti in cui i sentimenti prendono il sopravvento sulle immagini e la loro rappresentazione diviene la raffigurazione del miracolo dell’amore e dell’amicizia. Il miracolo della vita. Il film di Roan Johnson ha la stessa freschezza e forza del lungo interminabile abbraccio che lega a se due dei protagonisti nella parte finale. Una stretta sincera, come tutto il film. Che, non dimentichiamolo, è per prima cosa un film, bello, genuino e divertente, ma anche un prodotto artisticamente valido (Johnson gira veramente bene, mescolando stili e ritmi).
Fino a qui tutto bene deve essere visto, ma non come se fosse un banale manifesto generazionale, non come una metafora semplice della voglia di riscatto di un Paese allo stremo, bensì come un prodotto artistico di gran livello, frutto di una storia cinematografica potente come quella della commedia all’italiana. Un genere che muta col tempo ma che mantiene al suo interno tutta la forza innovatrice delle origini. E quando arrivano film di questo tipo allora sei contento di essere innamorato di questa arte, della vita e persino di vivere in un Paese come questo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...